24/03/2007

ma l'anima, se c'è......

mj

weeeeeeeeee! virgilio dopo giorni mi ha riaperto le porte.

bello... bello... bello....! se lo fa ancora trasloco.

comunque.....

quando ho scritto il post precedente mi è sorta una domanda.

una domanda nata dal fatto che alcuni (vita colorata) mi hanno fatto notare che è un controsenso che io parli di cose metafisiche non credendo (o dicendo di non credere) nell'esistenza dell'anima.

non sono un ontologo, non capisco niente di realtà assoluta, di teologia, penso delle cose tutte mie traendo delle conclusioni forse non giuste in base a quanto letto, studiato o in base ad esperienze avute.

la domanda è.........

ma l'anima, se c'è..... kazzoè?

tempo fa avevo letto quanto aveva scritto platone e poco dopo mi sono imbattuto in uno scritto di aristotele. tutti e due parlavano di questo argomento. di loro ho letto solo una piccola parte di quanto hanno scritto ma, rispetto ai filosofi contemporanei, mi piacciono per come scrivono, per come si esprimono, per la concisione e la facilità di pensiero..... sembra che vogliano farsi capire. (a parte eraclito che rimane un casino)
è un peccato che, i filosofi moderni tipo platinette, la parietti, massimo giurato, solange... ecc parlino tanto senza dire una pippa. tutto fumo negli occhi.

comunque, tra tutti i filosofi antichi, i soli che marginalmente conosco e che ricordo abbiano parlato di questo argomento sono:
platone, il mio amato e aristotele scoperto da poco, due pensieri diversi.

platone pensa (penso che pensi) che anima e corpo sono due cose distinte, lui crede nella migrazione dell'anima perchè questa, non potendo starsene da sola, quando il corpo muore, va a finire in un altro corpo o nel corpo di un animale.
reincarnazione?

aristotele, invece, pensa (penso che pensi) che l'anima sia la forza di coesione che tiene uniti più tessuti e dia la sagoma al corpo, praticamente una forma, un modello che tiene unito un'insieme di tessuti, muscoli, ossa, carne, pelle, formando l'essere vivente e pertanto quando questo muore, muore anche l'anima.
cessazione di tutto?

ci ho pensato un po' sù e nel bel mezzo di questa mia rimuginazione, spunta fuori eraclito (sempre colpa di vita colorata).

eraclito, una scoperta per me ........hihihi, che dice che si può capire una certa cosa se se ne capisce il contrario.

io trovo sia vero, ma il contrario di anima qual è?

e tra platone e aristotele chi ha ragione?

mi spiace platone mio, ma sono propenso a dar ragione ad aristotele, anche se in cuor mio un po' mi spiace.

è bello pensare che dopo la morte qualcosa ci sopravviva, ma come può essere possibile?

questi interrogativi nascono dal fatto che ho perso la fede?
dal fatto che contano sono le esperienze personali?
devo per forza avere la certezza di possedere un'anima o mi deve bastare il crederlo?

IO CREDO o IO NE DEVO AVERE LA CERTEZZA?

strano, si strano e dir poco, è come credere in Dio e negarne l'esistenza.
ed io, timorato di Dio nego l'esistenza dell'anima?
(mai ho usato le lettere maiuscole nei miei post ma scrivere Dio senza maiuscola non mi è possibile.... perché?)

ehm..... comunque,
aristotele, a proposito del vivente e dell'anima, dice che gli esseri viventi sono realtà fisiche e quindi dotate di materia e forma e pertanto, la materia e la forma di cui è composto e fatto un singolo vivente le chiama anima e corpo.

perciò cosa siamo? un'anima che vive in un corpo o un corpo con un'anima che lo tiene insieme?

forse, data la mia lunga frequentazione di sacrestie, sono portato a credere che l'uomo sia un essere perfetto e che sia la parte principale in questo universo, solo perché noi siamo stati creati a Sua immagine e somiglianza.

ma se invece, un insieme di combinazioni ci avessero dato l'opportunità di (come dice eraclito) divenire, di crearci e di evolverci, noi potremmo essere veramente solo delle realtà fisiche, esseri destinati a vivere in simbiosi con altri esseri (animali e vegetali), e solo in quanto realtà fisica, siamo utili per fare progredire l'universo, la sola cosa essenziale.

l'universo che non è detto debba essere infinito.
l'universo, un insieme, un'anima dove tutti sono utili e nessuno è indispensabile dove noi siamo un mezzo, creatosi casualmente, per fare andare avanti la terra, che farà andare avanti la galassia, che farà andare avanti l'universo, che farà andare avanti...........

ma l'anima, se c'è ..... kazzoè?
vvg

Commenti

L'anima è l'energia della mente, i pensieri, i desideri, ma specialmente i sentimenti. Sono io, sei tu, siamo noi, tutti quelli che insieme guardano al futuro. ...(.e continua..adess o non ho più tempo!)bacio dolce tesoro

Scritto da: 1vitacolorata | 24/03/2007

Volevo esordine con: Ciao amore!
Ma chi mi ha preceduta ha scritto tesoro, allora niente.... solo un bel bacio. Manu

Scritto da: null | 25/03/2007

...che ti sei fumato Mauro???? Ehehheh che risata leggere le tue poetiche a commento. Perchè non scrivi una poesia veramente?
Bacio Manu

Scritto da: null | 25/03/2007

Manu, di te non sono gelosa...eheheh

Scritto da: 1vitacolorata | 25/03/2007

@Dany
con me sta tranquilla, Mauro lo vorrei solo per bastonarlo. Tienilo tu Dany che gli vuoi bene.
Manu

Scritto da: null | 25/03/2007

Maurooooooooooo ooooo amore (lecco un pò) ma dove sono le tue poesie???
Perchè non le pubblichi su Rosso?
Fammi sapere, non scherzo. Baci Manu

Scritto da: null | 25/03/2007

Non sono una fiosofa, però ho un mio pensiero in merito. A differenza di molti io ritengo che sia l'anima a dare vita al corpo e non viceversa. Una specie di linfa vitale che muove i muovi copri e che quando poi decide di abbandonarli essi muoiono e rimangono inermi come involucri svuotati. Non credo che sia prima il corpo a morire e poi l'anima ad andare via ma il contrario. La prova che esiste l'anima è il semplice fatto di essere vivi, altrimenti saremmo oggetti, manichini. Quando penso alle persone che sono in coma mi viene in mente che per essi l'attivita cerebrale risulta piatta e che la possibilità che ci sia una ripresa non può essere monitorata, perchè non esiste metodo che la scienza conosca per andare oltre i limiti del corpo. Ma tu vedi se stamattina mi so dovuta mettere a riflettere su ste cose così profonde per colpa tua o) Interessante questo post cmq, mi è piaciuto molto! Ciao Mauro, a presto o)...Daniela

Scritto da: ventiseiaprile | 26/03/2007

Leggo solo ora il tuo post: sono meno attenta al blog di come facevo una volta, lo riconosco. Il fatto è che il tempo passa troppo in fretta e non sappiamo mai come corrergli dietro. E dobbiamo sempre scegliere tra le cose da fare. Anzi, leggendo i tuoi filosofi, potresti cercare di scoprire come si fa a dilatare il tempo?. E non solo per correre dietro alle incombenze di tutti i giorni, ma anche per godere delle pause e degli istanti di attenzione da dedicare al mondo. Che è bello, nonostante tutto, e vario e pieno di misteri. Come quello dell'esistenza dell'anima. Io non mi pongo domande, mi limito a "sentire".Cia o e buona domenica.

Scritto da: setteparole | 01/04/2007

PS. La foto della camera buia è bellissima. Mi ispira poesia, se la comporrò te la scriverò in un commento. Ciao.

Scritto da: setteparole | 01/04/2007

Buona settimana nell'attesa della resurrezione e
auguri di Pasqua. Un salutone da Giuseppe.

Scritto da: pulvigiu | 02/04/2007

ciao mauro.... diffcile dire quello che penso leggendo il tuo post.... impossibile farlo in commmento servirebbe una sera minimo magari davanti ad un the verde al'assenzio??? ???????????? che ne dici??? ciao buona vita terry

Scritto da: luna957 | 04/04/2007

Il momento migliore per ragionare di anima e di corpo, di sentimenti e di emozioni è farlo abbracciati, dopo aver fatto l'amore...vien e meglio.

Scritto da: null | 04/04/2007

Ah, scusa ..l'anonimo sono io...naturalmen te.

Scritto da: 1vitacolorata | 04/04/2007

ha volte sei troppo complicato..... .
però è vero...nessuno è indispensabile. ...io per primo!
ciao..e Buona Pasqua

Scritto da: paperino_qq7 | 05/04/2007

Mi ha fatto sorridere il tuo commento perchè sembrava scritto da un bambino o)) Non perdere mai questo aspetto è una dote meravigliosa! Anche io ho vissuto la Pasqua come una bambina e ho dato un pungo forte nell'uovo per vedere subito la sorpresa o) Come stai Mauro?? Non posti? Un abbraccio...Dan iela

Scritto da: ventiseiaprile | 10/04/2007

credo che l'anima sia l'esperienza di noi...Ognuno la vede e l'immagina secondo la sua cultura....
Per quanto mi riguarda(belle le citazioni di aristotele e plutone) AD INSEGNARMI COSA SIA L'ANIMA, è stato mio figlio, di sette anni...
"Papà" mi ha detto,
"Sei l'uomo più meraviglioso della terra...Ho fatto bene a sceglierti!" allora, l'ho guardato e gli ho chiesto come avesse fatto a scegliermi e lui
"Ero affacciato al terrazzino, vicino a Gesù...Poi, ti ho visto passare a te e le mamma e ho detto, voglio loro!"
Credo che l'anima, grazie a mio figlio, sia la nostra vera essenza, quella che vive prima durante e dopo di noi....
Se vuoi, ci sono delle c itazioni stupende sull'anima nel libro "La profezzia di celestino" oppure "Il gabbiano Jonathan Livingstone" Un complimento al tuo blog

Scritto da: farfugliantante | 11/04/2007

Buon fine settimana, che il sole di primavera illumini
il tuo cuore per ricevere tanto amore.

Un abbraccio da Giuseppe.

Scritto da: pulvigiu | 21/04/2007

Sai che ti dico? Che io non voglio affatto crescere per mio padre e spero, anche a 50 anni, di essere sempre la sua Chicca. Ci sono cose chenon devono cambiare. Baci. Ale

Scritto da: null | 24/04/2007

Scrivi un commento